Dalla splendida India: il Tulsi

Il Tulsi, definito anche basilico santo, è da sempre il thé più diffuso in India, il suo nome in sanscrito significa “Madre medicina” e ce ne sono oltre 100 specie, tutte originarie delle regioni settentrionali, ma 3 in particolare sono le più utilizzate dalla tradizione millenaria indiana: il Rama Tulsi, a foglie verdi, il Krishna Tulsi, dalle foglie viola, e il Vana Tulsi, dalle grandi foglie profumate.

tulsialberomagicoIl Tulsi si trova oggi anche da noi in quanto viene prodotto e commercializzato dalla Organic India, una delle aziende biologiche certificate più importanti nel grande paese asiatico: questa azienda agricola agisce nel rispetto delle abitudini locali, valorizzando l’artigianato delle comunità tribali, tutelando l’ambiente con scelte ecologiche. Per la produzione del Tulsi, oltre 320 persone lavorano su un terreno di 20 ettari: la filiera biologica in questo caso è certificata dalla banca del seme fino al confezionamento del thé in buste termosigillate, per evitare ogni tipo di contaminazione anche con le pratiche di agricoltura transgenica che sono state imposte in India dalle multinazionali estere.

«Le proprietà del Tulsi sono molteplici -spiega Claudia-, il suo sapore è gradevole, il suo effetto calmante. È in grado di ridurre lo stress, è un eccellente antiossidante, attenua i processi di infiammazione e controlla il livello del colesterolo; favorisce la depurazione dalle tossine e protegge dalle radiazioni. Lenisce il fastidio in caso di ulcera gastrica, abbassa la febbre e favorisce la digestione: è pertanto ottimo da assumere prima di dormire.

Il tulsi controlla anche il livello del sangue e, dato che non contiene caffeina, si può bere tutto il giorno al posto del caffé o del thé comune, senza conseguenze negative come quelle date dalle sostanze nervine».

In questo periodo di cambio di stagione, le virtù depurative del Tulsi sono l’ideale. Lo si può trovare in bustine da tazza oppure sfuso, e la Organic India lo propone anche in miscela con altri fiori o frutti. Lasciare sullo scaffale i thé delle grandi marche conosciute globalmente a causa della pubblicità massiva delle multinazionali e scegliere invece i thé biologici del commercio equo e solidale come il tulsi dell’India significa compiere un’azione etica e aiutare l’ecologia del nostro pianeta in quanto acquistandolo sosteniamo un’agricoltura pulita, priva di OGM, fatta dalle comunità locali di raccoglitori e contadini, che continuano le loro attività e mantengono le loro abitudini come un tempo, e il cui lavoro viene equamente compensato da aziende agricole biologiche come la Organic India. Il biologico, in fondo, è importante anche perchè è fatto di gesti così.

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